Coordinatore: Dr. Valerio Sbragaglia

Sono nato a Civitavecchia dove sin da piccolo ho iniziato ad avere uno stretto contatto con il mare. Mio padre mi ha trasmesso la passione per la pesca. Ho praticato quasi tutti i tipi di pesca, ma la pesca in apnea mi ha completamente stregato. Ho ottenuto le mie lauree (triennale e specialistica) in scienze ambientali marine presso l’Università della Tuscia, dopodiché mi sono trasferito a Barcellona (Spagna) dove ho ottenuto un master in acquacultura presso l’Università di Barcellona. Ho completato la mia formazione accademica con un dottorato in scienze del mare presso l’Università politecnica della catalogna (Barcellona, Spagna), durante il quale ho lavorato presso l’istituto di scienze marine del consiglio nazionale di ricerca spagnolo. Durante la mia carriera ho sviluppato progetti di ricerca e visitato diversi paesi tra cui l’Università di Potsdam (Germania), l’Università di Washington (Seattle, USA) e l’Università di Hull (Regno Unito). Ho fatto parte del gruppo di pesca ricreativa, ecologia dei pesci e dimensione umana del Leibniz-Institute di Berlino (Germania) sotto la coordinazione di una icona della ricerca applicata alla pesca ricreativa: il Prof. Dr. Robert Arlinghaus. La mia attività di ricerca a Berlino è stata mirta a capire come la pesca (ricreativa e non) induce un cambio nel comportamento nei pesci utilizzando dei piccoli pesci in laboratorio, ma con la mente sempre proiettata nel capire i meccanismi biologici ed ecologici che possono essere utili per la pratica di una pesca in apnea sostenibile. Attualmente sto svolgendo la mia attività di ricerca in Italia presso l’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA) dove sto utilizzando la conoscenza ecologica locale dei pescatori ricreativi per capire gli effetti del cambio climatico sulla fauna ittica del Mediterraneo.